Un finale di stagione infuocato quello del fortunatissimo programma “Nonna Super Chef” ideato e condotto da Alessandro Di Pietro in onda su Acqua e su Play Me, canali del digitale terrestre.

La puntata finale vede la super sfida tra le due nonne finaliste: Nonna Paola della Toscana e Nonna Sterpeta della Puglia, che si sfideranno nel loro cavallo di battaglia: i dolci!

Nonna Paola preparerà dei cantucci con dello zabaione mentre Nonna Sterpeta presenterà un dolce tipico pugliese, le Cartellate addolcite dal “vin cotto” che Nonna Sterpeta precisa essere un estratto dal succo di fichi, già ci incuriosisce!

Parte la sfida di 50 minuti per mettere in campo tutte le capacità delle nonne nel preparare il loro dolce migliore. Gli chef presenti, i quali giudicheranno le pietanze, sottolineano la difficoltà della sfida in questa finale per quanto riguarda la preparazione dei dolci, ed è fondamentale la “grammatura” degli ingredienti che nella preparazione dei dolci più che mai diventa fondamentale ed essere precisi è la condizione per la buona riuscita della pietanza.

Nonna Paola procede con i cantucci, biscotti tradizionali toscani, i quali verranno affogati nel vin santo, mentre nonna Sterpeta continua nella preparazione delle Cartellate, difficili nella pronuncia dialettale, sono apprezzate dallo Chef che sottolinea la preparazione del vin cotto con cui verranno imbevuti i dolci, il quale è stato fatto da fichi maturi, dedotto questo dal fatto che nonna Sterpeta non ha aggiunto zucchero a questo prodotto.

Lo chef Gritti descrive la peculiarità delle donne nella sensibilità, la quale conferisce alle donne una predisposizione alla preparazione di dolci, grazie alla capacità di cogliere gli odori che le circondano. Le donne quindi, a detta dello chef, sono le più predisposte alla preparazione dei dolci molto profumati, e sottolinea il fatto che il dolce è il culmine di un pranzo o di una cena e quindi dietro vi è una grande responsabilità.

Responsabilità che viene ripresa dalle domande della “giuria di simpatia”, i quali fanno notare a Nonna Sterpeta, mentre è impegnata nella preparazione delle Cartellate, dolci di cui ha appreso la preparazione dalla propria nonna, una ricetta tramandata addirittura originaria dall’Antica Grecia; anche a Nonna Paola il peso della responsabilità si fa sentire con i suoi cantucci toscani il cui segreto è il vin santo, il quale deve profumare in modo inebriante il cantuccio.

Un’altra domanda, indirizzata a Nonna Sterpeta, ci ha incuriositi e riguarda l’olio: Nonna Sterpeta per le sue cartellate andrà a friggere in olio di semi di girasole i suoi dolci. Abbiamo appreso dall’ospite, titolare di una nota azienda produttrice di olio, un’informazione tecnica riguardo il cosiddetto “punto di fumo”: l’olio di semi di girasole può arrivare ad una temperatura massima di 130°C prima di diventare di scarsa qualità e anche dannoso, mentre l’olio extravergine d’oliva ha una tenuta molto più elevata, oltre i 200°C mantiene le sue proprietà che ovviamente, riesce a conferire a pieno anche all’alimento che viene fritto con esso. Nella cucina casereccia viene utilizzato l’olio di semi anche per la sua economicità.

Entrambe le nonne sono prossime ad ultimare l’impiattamento dei loro dolci tradizionali, la tensione sale, il verdetto è più che mai incerto: quale dolce conquisterà il gusto della giuria?

Dopo i pareri degli esperti chef, nel “pensatoio” la giuria ha espresso la sua preferenza (anche dopo aver assaggiato entrambi i dolci) e ha decretato che la vincitrice di Nonna Super Chef 2017 è Nonna Paola di Arezzo con i suoi cantucci per 5 voti a 4 su Nonna Sterpeta dalla Puglia.

Non vediamo l’ora di gustarci l’edizione 2018! Se vuoi rivedere la puntata finale, ecco il link https://www.youtube.com/watch?v=-x8hHwch7f8&spfreload=5

[Voti: 1    Media Voto: 5/5]